Senza storia l'edizione 2010 del Trofeo dei Casali, dove uno stratosferico Vincenzo Ammirati – Timida Bifulco, vince una gara solitaria condotta sempre in testa, confermando le positive impressioni della precedente edizione e conservandone così il titolo. Subito dopo il via, appena imboccata la salita della pineta S.Anna, “Vincenzo il vesuviano” saluta tutti e se ne va, seguito da un gruppetto di 5/6 atleti che cercano di prenderne la ruota. Tra di loro i “soliti noti” quali Carmine Amendola-Bike & Sport, Luigi Ferritto-Giannini Bike's, Francesco Franzese-Ciclosport/Bar Jasmine più Giuseppe Di Maio e Baldassarre Durazzo del team Golden Car Balzano. Subito dopo, un nutrito gruppo di atleti che pur non riuscendo a sostenere il ritmo dei primi, resta compatto ed a breve distanza, pronto a sfruttarne magari qualche passo falso. La situazione non cambia all'ingresso del caratteristico borgo di Sieti e fino alla località Fava, attraversata al termine della prima veloce discesa. Nella salita successiva però, l'ottimo Luigi Ferritto riesce a rosicchiare metri e minuti al battistrada, approfittando anche di una sua caduta per scansare una mucca (...!) e portandosi a c/ca 1 minuto ai piedi della ripida salita in loc. Ripa. Il detentore però, non molla, mantenendo una cadenza di pedalate costante e ricacciando l'inseguitore a distanza di sicurezza, in modo da affrontare la prima discesa impegnativa in loc. Finocchito con la giusta tranquillità. Nelle retrovie intanto, Carmine Amendola deve faticare non poco per conservare la posizione rispetto al duo Di Maio-Baldassarre dietro ai quali incalzano Pierluigi Pagliaro – Sinuessa Mondragone, Luigi Ferrara- Foder Bike Team e Santolo Napolitano – Cicli De Maio/Caffè Lunik che a discapito dell'età, portano avanti una gara di tutto rispetto. Si arriva così alla ormai mitica salita in loc. Arena Bianca che Ammirati affronta con una disarmante tranquillità nonostante la pendenza non proprio dolce, presentandosi con largo vantaggio sull'inseguitore, al cospetto dell'asperità più impegnativa di tutta la gara, quale la tecnica ascesa a quota 990m slm in loc. Licinicio. E' proprio qui che si determinano le gerarchie della gara, in quanto gli atleti vengono chiamati ad utilizzare tutte le proprie capacità tecniche per attraversare i due km del castagneto e successivamente poter ammirare i suggestivi panorami che offre la discesa in loc. Troncito, nel comune di San Cipriano Picentino. Anche il fuggitivo deve impegnarsi a fondo ma grazie al vantaggio acquisito, riesce a gestire con calma gli impegnativi ed insidiosi tornanti, scollinare ed affrontare i successivi fascinosi 16 km, novità del tracciato di gara per quest'anno. La salita finale del Pennino, diventà solo una formalità: Vincenzo Ammirati giunge per la seconda volta consecutiva primo e solo al traguardo, scrivendo ancora una volta il suo nome sull'albo d'oro della manifestazione. Dietro di lui piazza d'argento per Luigi Ferritto e di bronzo per Carmine Amendola, ormai divenuto un abituè del podio in questa manifestazione, podio sul quale Francesco Franzese giunto secondo nell'edizione precedente, non riesce a salire causa un guasto meccanico che lo costringe al ritiro. Tra i “piazzati” da evidenziare la tripletta degli atleti locali Massimo Volpe, Imerio Pisaturo e Carmine Donadio del team Monti Picentini, giunti al traguardo uno dietro l'altro. Dietro di loro spettacolare arrivo di un nome storico della mountain bike salernitana, quale Rosario Minelli – Passion Bike che in seguito alla rottura della catena a 3 km dalla fine, taglia il traguardo a piedi Segnalazione doverosa anche in chiave futura, per Francesco Mignoli-Bike in Tour, primo di categoria tra i più giovani e per l'immancabile Maria Teresa Mosca – Vesuvio MTB, punto fermo del movimento MTB femminile in Campania. Sfortunata invece, la gara dell'atleta rappresentativo del team organizzatore, Gerardo Sica-Ciclopicentia che riesce a “domare” i crampi chiudendo con dignità e meritandosi il podio seppur simbolicamente, per aver partecipato ugualmente alla gara nonostante le fatiche sopportate nell'organizzazione dell'evento. I complimenti comunque, vanno a tutti i circa 100 partecipanti, sopratutto dei team pugliesi “Garganici” e “Barbaro Bici” giunti rispettivamente da Vico del Gargano e Lucera (FG) che hanno voluto onorare gli sforzi degli organizzatori. Per loro la competizione é terminata con un ricco quanto gradito ristoro e la consueta cerimonia delle premiazioni, composta dai graditi cesti e pacchi in natura, come ormai tradizione. Grazie sincero a tutti ed arrivederci alla 6a edizione 2011.
Comitato Organizzatore Associazione CICLOPICENTIA |